Per i ricercatori dall'ospedale generale cinese di Pechino (PLA) la riapertura è avvenuta ben tre mesi prima di quanto consiglia il modello matematico standard

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Lo stop forzato a trasporti, industrie e lavoro ha quasi azzerato la domanda di petrolio, e portato a un crollo senza precedenti delle emissioni di CO2.

5 maggio 2020. Uno studio cinese mette in guardia l'Italia: "Prematura la riapertura"

26 aprile 2020. Gli effetti benefici del lock-down sull’inquinamento particolare soprattutto al settentrione di Italia

20/04/2020 12:02 I testicoli possono essere una sorta di rifugio per il coronavirus. E' quanto rivela uno studio condotto negli Usa dal Montefiore Health System e dall’Albert Einstein College of Medicine,

#iorestoacasa

Restiamo uniti, restiamo a casa!

EPARINA. Uno degli alleati dei medici nella lotta al Covid-19 – malattia causata dal nuovo coronavirus – potrebbe essere l’eparina, farmaco anticoagulante. Da qualche giorno, infatti, si discute sul suo possibile impiego in quanto, a seguito di esami autoptici, è stata rilevata la presenza di trombi nei pazienti deceduti positivi alla malattia.

TECNOLOGÍA IN CAMPO. Non c’è solo la ricerca tradizionale, a contrastare l’avanzata del Coronavirus ci pensa anche la tecnologia, attraverso algoritmi, machine learning, intelligenza artificiale; ‘armi invisibili’ per combattere un ‘nemico invisibile’.

Dal desiderio di una divulgazione scientifica precisa e puntuale, che da sempre ha caratterizzato il nostro lavoro, nasce CovidOggi, il nuovo sito di Close-up Engineering interamente dedicato al Covid-19. Dati ufficiali, breaking news e aggiornamenti in tempo reale raccolti in un unico sito, per un’informazione affidabile, in prima linea nella lotta alle fake news.

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Il coronavirus è una palla da tennis che si alterna tra il campo della realtà, supportata chiaramente dalla scienza e dalla ricerca, e quello del complotto, supportato da… decidetelo voi! In questo articolo, proviamo a fare chiarezza con aggiornamenti derivanti da studi e presunte indagini in atto.

20 aprile 2020. Parla il premio Nobel. Pochi giorni orsono, un’intervista rilasciata da un premio Nobel – Luc Montagnier – è andata in onda su un telegiornale nazionale. In questa intervista, si rilanciava l’idea già apparsa a febbraio della traccia nel genoma del nuovo coronavirus di sequenze genetiche derivate dal virus di Hiv. Questa idea rilanciava due delle teorie favorite dai complottisti: che il virus fosse in realtà prodotto di ingegnerizzazione dell’uomo, e che si stessero facendo esperimenti pericolosi e inutili con virus mortali, sfuggiti poi al controllo

18 aprile 2020. Coronavirus, le ipotesi degli esperti per la Fase 2: tre macroaree, moda e auto verso la riapertura il 27. Smarrimento e paura rischiano in questi giorni difficili di portarci su una strada sbagliata e farci credere cose che non sono vere, pur di trovare una spiegazione a quello che sta accadendo.

Coronavirus, la Svezia pronta a cambiare rotta: «Basta “tutto aperto”, prepariamoci a migliaia di morti» 05 apr 2020

Speranze contro il coronavirus dall’antiparassitario ivermectina: in vitro lo uccide in 48 ore Un team di ricerca australiano ha dimostrato che il farmaco antiparassitario/antielmintico ivermectina è in grado di uccidere il coronavirus SARS-CoV-2 in sole 48 ore

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Coronavirus, studio su Nature: “Potrebbe aver circolato nell’uomo per anni” "E' possibile che il progenitore di SarsCoV2 abbia fatto il salto negli umani, acquisendo nuove caratteristiche genomiche mentre passava inosservato da una persona all'altra" By Antonio Piazzolla - 2 Aprile 2020

Uno studio italiano basato sulla fisica quantistica focalizzato sui tempi di raddoppio del numero dei contagi conferma l'efficacia sulle misure adottate. Perali (università di Camerino): "Siamo in fase di crescita rallentata" 18 Aprile, 2020

Si chiama Andrea Gambotto, ha cinquantatré anni, è pugliese ed è un tifoso sfegatato del Bari.

Coronavirus e vitamina D: intervista a Beatrice Mautino. Fra le varie notizie senza fondamento scientifico che vengono diffuse in questi giorni ce n'è una che ha attirato la nostra attenzione: uno studio dimostrerebbe che assumere vitamina D potrebbe proteggere contro il contagio da Covid-19.

Uno studio sul coronavirus proveniente dalla Germania potrebbe affermare che i numeri per il covid19 sono molto più grandi di quelli rilevati La pandemia globale di coronavirus continua ad avanzare senza sosta. Tra misure di contenimento, lockdown in più paesi e distanziamento sociale, sono molte anche le azioni preventive che i governi hanno pensato di […] Coronavirus, nuovo studio in Germania: è stato infettato il 15%